Twilight al MA-EC: 30 opere di Yan JiaNing

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Dal 4 al 24 maggio presso la Galleria Milano Art and Events Center, MA-EC, in Via Lupetta 3, angolo Via Torino, a Milano, saranno esposte le opere di Yan JiaNing, artista cinese di grande valore estetico e compositivo, in una personale dal titolo Twilight, organizzata da Peishuo Yang e curata dal noto critico d’arte e giornalista, Giorgio D’Orazio.

Il 3 maggio alle ore 18 ci sarà l’inaugurazione, per partecipare occorre un invito, della mostra dell’autrice su cui la Galleria MA-EC pone una forte attenzione e una grande promozione: un’introduzione del curatore, Giorgio D’Orazio, ci inoltrerà nella comprensione della produzione dell’artista e a un maggiore avvicinamento ai canoni interpretativi, estetici e poetici da lei definiti attraverso le proprie opere.

Giorgio D’Orazio spesso promuove collettive e personali di artisti emergenti e affermati a livello internazionale: in questa occasione propone una figura artstica interessante, in quanto, come sottolinea lo stesso curatore, l’artista mette in scena “il sentimento sotteso alla tragedia”, sotto un’ottica che non vuole ripercorrere lo stereotipo del pessimismo esistenziale, della sofferenza interiore e della dimensione vittimista del male di vivere, ma che vuole, altresì, testimoniarne la portata “vitale” e “antidecadente”. E’ l’energia della vita e del quotidiano che portano Yan JiaNing a evidenziare una poetica che si raffigura con l’utilizzo di cromie particolari e di figure delicate e che sottolinea come la tragedia stessa e il dramma quotidiano possano essere superati con una dimensione interiore e intima, lasciando lo stesso essere umano percorrere il proprio percorso, cercando e trovando “il valore della vita” e tentando di irridere, sfidare, il cinico destino. Lo stesso curatore vede nell’artista quel concetto espresso di crisi che apre nuove frontiere di rinascita e di riscatto: come suggerisce lo stesso Giorgio D’Orazio, due sono le serie che esplicano questi contrastanti concetti espressi in arte, una prima fatta di bianco e nero, espressione del timore e della tragedia esistenziale, una seconda fatta di forti cromie e di colori vivaci, quasi a voler significare l’affronto del destino, rigirandolo verso una finalità di rinascita e di nuova vita, fatta di speranza e di ottimismo. E’ nell’arte, riproponendo le imperssioni di un Van Gogh, di un Modigliani e di un Munch, che si trova quel linguaggio e quella sintassi che aiutano a identificare questo itinerario e a darne visiva ed esemplificativa portata poetica e lirica, che si eleva a uno sguardo rinnovato e sereno di un dramma interiore, esistente e persistente, ma non esacerbante e corrosivo.

Yan JiaNing nasce nel 1990 in Cina, si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Tianjin, per, poi, trasferirsi a Milano, in Italia, dove frequenterà l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove approfondirà la pittura nella propria evoluzione e dove, alla fine, nel 2015, conseguirà un master. Diverse sono le collaborazioni che Yan JiaNing affronta con notevoli artisti internazionali nel corso della propria formazione: affianca nel 2011 l’artista islandese Guðrún Kristjansdottir per il China Design Week, mentre nel 2013 avrà occasione di collaborare con Michelangelo Pistoletto in merito alla mostra al Louvre di Parigi. La prima esperienza espositiva che vede Yan interessata in prima fila è la partecipazione alla mostra di giovani artisti a Tianjin, siamo nel 2010, ambito in cui esporrà anche due anni dopo. L’artista parteciperà nel 2012 alla “Contemporary Art Nomination Exhibition” del China International Youth Arts Week, mentre nel 2013 l’autrice si vedrà per la prima volta impegnata in Italia con la mostra Cromatologia a Torino e Soffio d’Oriente a Ferrara.

Al MA-EC saranno 30 le opere di Yan JiaNing esposte e porteranno lo spettatore a interrogarsi interiormente e intimamente per , poi comprendere la poetica della produzione dell’artista, noteremo opere pittoriche così come installazioni: il dramma esistenziale viene, così, recepito senza scadere in alcun modo nello sterotipo del classico concetto e ravvisando nelle tinte, ora vivaci, ora più cupe, quel duplice concetto di crisi e di rinascita, di tragedia e di ottimismo, di matrigno destino e di un suo rilancio per affrontarlo con una speranza che non si assopirà.

Twilight è promossa dal Consorzio di Imprese cinesi in Italia e dal Golf People Club Magazine, e rimane aperta al pubblico presso MA-EC nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19, mentre al sabato dalle ore 15 alle ore 19.

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