Marco Rotelli racconta “Ti proteggerò”, il suo ultimo singolo. L’intervista

Genuinità, freschezza, umiltà, passione e senso del sacrificio sono solo alcune delle caratteristiche che si possono riscontrare in Marco Rotelli, un giovane e camaleontico talento che riesce a spaziare dalla musica classica al rock passando per il pop. È una vera e propria scoperta Marco, un artista a tutto tondo che vive di musica, che ha messo l’arte al primo posto ed ha deciso di immolarsi in una vera e propria crociata, quella delle case discografiche che con grande facilità cestinano progetti e mandano in frantumi sogni e speranze.

Marco Rotelli - Ti proteggerò

Marco Rotelli – Ti proteggerò

La guerra però l’ha vinta lui ed è proprio grazie alla sua caparbietà che oggi “Ti proteggerò”, il nuovo singolo tratto dall’album “Il mio domani”, è in rotazione su tutte le radio.

Come e quando ti sei avvicinato alla musica?

Mi sono avvicinato da piccolino, all’età di 7 anni. Ho iniziato nella banda del paese, mai avrei pensato che la musica potesse nel tempo diventare così importante nella mia vita.

Ti sei diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 2011. Cosa ti ha spinto a passare da un repertorio più classico ad uno più pop?

È stata una esigenza mia. Ho passato un’adolescenza molto particolare, ero sempre solo e non avevo rapporti con i miei coetanei. Così ho scoperto nelle canzoni, nello scrivere le mie canzoni una forma di sfogo. Finalmente riuscivo a dire quello pensavo, senza paure.

Marco Rotelli - Ti proteggerò

Marco Rotelli – Ti proteggerò

Cosa ti ha spinto ad escludere dalla tua carriera musicale la strada dei talent?

Nulla direttamente contro ai talent. Semplicemente io non mi sentirei a mio agio. Non mi ci vedrei mai ballare o per di più a cantare in inglese. Io sono un cantautore, scrivo e canto le mie canzoni nella lingua secondo me più bella del mondo, l’italiano.

 Dopo il grande successo di “Il mio domani”, ed il bellissimo duetto con Deborah Iurato, è tempo del brano “Ti proteggerò”, in rotazione su tutte le radio dal 13 maggio. Cosa ti ha fatto propendere per una svolta rock?

È stata una scelta di gruppo che ho accolto con molto piacere. Questo brano, diversamente da tutti gli altri miei brani scritti interamente da me, è scritto principalmente da Paolo Faldi e Gino La Grassa, io in fase di registrazione ho modificato solo delle parti. Ci tengo a dire questo perchè molte volte gli autori vivono un po’ nell’ombra dell’artista e non mi sembra giusto.

Marco Rotelli - Ti proteggerò

Marco Rotelli – Ti proteggerò

A cosa ti sei ispirato per la stesura del brano e soprattutto per la realizzazione del videoclip?

Il video clip è molto intenso e d’impatto secondo me. Può raccontare tante cose, dipende una persona cosa

riesce a vederci. Il regista, gli attori e tutto lo staff sono stati davvero bravissimi.

 

C’è già in cantiere qualche nuovo progetto musicale?

Sì, sto lavorando al prossimo album. Il mio secondo album per la precisione. Sono tutte canzoni scritte da me in questi ultimi mesi, credo ci saranno delle belle sorprese.

Un consiglio a tutti quei ragazzi che vogliono intraprendere il tuo stesso artistico…

Sembrerà banale ma il consiglio che posso dare è quello di non mollare mai. Il talento, la tenacia e tanta

di fortuna fanno realizzare anche i sogni più impensabili. Bisogna crederci con tutto se stessi.

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